E’ per amicizia con Manel Puigdemont che nel 97 si interessa alla Pordamsa.
Inizia un progetto di ristrutturazione ed espansione dell’azienda ; trasforma l’esterno e l’interno della fabbrica che rifletteva lo stile dell’epoca di costruzione (1975).
Apporta il suo tocco personale a livello di immagine e nella linea di prodotti per dare una nuova spinta all’azienda: più globale.
Architetto franco-svizzero indipendentemente od eventualmente in collaborazione con grandi e piccoli industriali , è l’autore di vari progetti simbolici.
E’ conosciuto in campo internazionale per la sua architettura personale ed il suo interventismo nel cambio di immagine delle imprese.
Nelle sue realizzazioni crea volumi, utilizza materiali fuori dagli stereotipi , lavora con le linee, le profondità, si immedesima nell’ambiente per creare armonia e coerenza con l’insieme.
I suoi progetti hanno contribuito a dare una nuova prospettiva alla creazione ed all’elaborazione dei prodotti con il risultato di un cambio d’immagine .
La tradizione e l’internazionalismo sono le nozioni con le quali intende preservare la cultura dell’impresa.
Con una formazione personale molto ricca , grazie alla sua esperienza , fa sfoggio di una creatività e volontà fuori del comune.
Il suo stile particolare ed il suo metodo d’azione lo propongono come un collaboratore ideale per le imprese che vogliono essere valorizzate dalla sua originalità.